Navtek Services offre supporto per la programmazione e l'esecuzione delle visite ispettive finalizzate al rilascio, rinnovo o convalida del Certificato di Sicurezza delle imbarcazioni da diporto con bandiera italiana.
Le attività vengono svolte nell'ambito degli incarichi conferiti dall'Organismo competente ANCCP Certification Agency e sono rivolte agli armatori che desiderano mantenere la propria imbarcazione regolarmente abilitata alla navigazione.
Uno degli errori più frequenti consiste nell'attendere l'ultimo momento per programmare la visita ispettiva.
È consigliabile avviare le verifiche con un anticipo di almeno 2-3 mesi rispetto alla scadenza del certificato.
Questo consente di:
✅ individuare eventuali carenze o criticità
✅ programmare eventuali interventi correttivi
✅ predisporre la documentazione necessaria
✅ consentire il completamento dell'iter amministrativo per il rilascio del nuovo certificato
Le verifiche possono essere richieste per:
Alla scadenza prevista dalla normativa applicabile.
Nei casi previsti dalla normativa quali Certificato di Sicurezza scaduto da più di sei mesi, a seguito di modifiche rilevanti dell'imbarcazione, eventi straordinari o altre circostanze che richiedano una verifica tecnica dell'unità.
Nel caso di prima immatricolazione di un natante.
Una corretta preparazione dell'imbarcazione consente di svolgere la visita ispettiva in modo più efficiente e di individuare per tempo eventuali criticità che potrebbero richiedere interventi correttivi.
Si raccomanda di verificare preventivamente i seguenti aspetti.
La visita ispettiva è preferibilmente eseguita con imbarcazione alata, anche se sospesa alle cinghie del travel lift o della gru, in modo da consentire una più completa verifica dello scafo e degli organi immersi.
Verificare l'assenza di anomalie evidenti, danni, corrosioni o deformazioni nei seguenti elementi:
scafo;
giunzione scafo-coperta;
deriva e relativi fissaggi (imbarcazioni a vela);
timone e relative boccole;
asse o assi portaelica e relative boccole;
strutture interne di rinforzo accessibili;
lande e prigionieri della deriva (imbarcazioni a vela).
Controllare che tutte le prese a mare e gli scarichi situati al di sotto della linea di galleggiamento:
siano efficienti e correttamente funzionanti;
siano dotati di valvole operative;
presentino fascette in buono stato, prive di ossidazione;
siano installati con doppia fascetta ove previsto.
Verificare l'integrità e il corretto fissaggio di:
candelieri;
draglie;
pulpiti;
superfici antisdrucciolo;
verricello dell'ancora e relative attrezzature.
Accertarsi che tutte le luci di navigazione previste per l'unità siano conformi alle prescrizioni applicabili e pienamente funzionanti.
Verificare:
il corretto funzionamento delle pompe di sentina;
lo stato delle relative tubazioni;
l'assenza di perdite o deterioramenti evidenti.
Controllare che:
il tubo del gas sia omologato e non scaduto;
il sistema di intercettazione del gas funzioni correttamente;
non siano presenti deterioramenti o installazioni non conformi.
Verificare la disponibilità a bordo e l'efficienza del dispositivo di governo di emergenza (barra del timone o sistema equivalente), qualora l'imbarcazione sia dotata di un singolo sistema propulsivo.
Verificare la presenza della targhetta identificativa del motore, leggibile e correttamente fissata.
Controllare in particolare:
condizioni generali del motore;
stato dei tubi combustibile, che dovranno risultare integri e privi di screpolature;
corretto fissaggio e chiusura del serbatoio carburante;
filtri carburante e separatori acqua;
tubazioni del circuito di raffreddamento ad acqua mare;
assenza di perdite di carburante, acqua o lubrificante.
Verificare che:
non siano presenti collegamenti provvisori o cablaggi volanti;
i morsetti delle batterie siano privi di ossidazione;
siano installati gli interruttori staccabatteria;
gli impianti in corrente alternata (230 V AC) e corrente continua (12/24 V DC) siano correttamente separati;
non siano installate batterie al litio non previste dal progetto originario o prive della necessaria documentazione tecnica.
Verificare che estintori e impianti antincendio fissi:
siano in buono stato di conservazione;
presentino il manometro nella zona verde;
siano facilmente accessibili;
siano correttamente installati.
Verificare la presenza e la leggibilità del numero identificativo dello scafo, generalmente ubicato sul lato di dritta dello specchio di poppa o nella posizione prevista dal costruttore.
Verificare la presenza della targhetta CE riportante almeno:
nome del costruttore;
marcatura CE;
categoria di progettazione;
portata massima raccomandata;
ulteriori dati richiesti dalla normativa applicabile.
Assicurarsi che il manuale del proprietario sia disponibile a bordo.
L'elenco sopra riportato costituisce una guida orientativa per la preparazione dell'imbarcazione alla visita ispettiva e non rappresenta un elenco esaustivo delle verifiche che potranno essere effettuate dall'ispettore durante il sopralluogo.
Desideri preparare la tua imbarcazione alla visita ispettiva?
Richiedi gratuitamente la check-list di preparazione scrivendo a:
📧 info@navtekservices.it
Le attività vengono svolte da un professionista con formazione ingegneristica e esperienza nel settore navale e nautico.
Esperienza maturata su imbarcazioni a vela e a motore di differenti cantieri, dimensioni e tipologie.
Oltre quindici anni di esperienza nelle attività tecniche, ispettive e di valutazione delle imbarcazioni.
L'attività viene svolta fornendo valutazioni tecniche indipendenti e documentate.
Molti armatori utilizzano ancora l'espressione "fare il RINA" per indicare il rinnovo o la convalida del Certificato di Sicurezza dell'imbarcazione. In realtà si tratta della visita ispettiva prevista dalla normativa applicabile ai fini del mantenimento della validità del certificato effettuato da uno degli Enti Notificati (Navtek Services è ispettore di ANCCP Certification Agency).
È consigliabile programmare la visita con almeno 2-3 mesi di anticipo rispetto alla scadenza del certificato. Questo consente di individuare eventuali carenze, effettuare gli interventi necessari e completare l'iter amministrativo senza urgenze.
La visita prevista per il rinnovo prevede preferibilmente l'imbarcazione alata. Anche la sospensione alle cinghie del travel lift o della gru può essere sufficiente per consentire la verifica degli organi immersi e delle strutture normalmente non accessibili in acqua.
Si consiglia di predisporre:
Licenza di navigazione;
Certificato di Sicurezza;
Manuale del proprietario (per unità marcate CE);
Certificazioni e documentazione tecnica disponibile a bordo;
Eventuale documentazione relativa a modifiche o interventi effettuati sull'imbarcazione.
L'ispezione può comprendere la verifica di:
scafo e strutture;
timone e appendici;
prese a mare e scarichi;
impianto elettrico;
impianto GPL;
pompe di sentina;
sala macchine;
dotazioni antincendio;
luci di navigazione;
identificazione dell'unità e del motore;
elementi richiesti per le imbarcazioni marcate CE.
Sì. È opportuno verificare preventivamente che:
siano in buono stato di conservazione;
siano facilmente accessibili;
presentino il manometro nella zona verde;
siano correttamente installati.
Sì. Particolare attenzione viene normalmente dedicata a:
impianto elettrico;
impianto GPL;
impianto di sentina;
sistema di alimentazione carburante;
circuito di raffreddamento del motore.
Si raccomanda di eliminare eventuali collegamenti provvisori o installazioni non conformi prima della visita.
Le batterie al litio devono essere correttamente installate e adeguatamente documentate. È opportuno verificare che siano compatibili con il progetto dell'imbarcazione e che sia disponibile la relativa documentazione tecnica.
Per le unità marcate CE è consigliabile controllare preventivamente la presenza e la leggibilità di:
numero identificativo dello scafo (CIN/HIN);
targhetta del costruttore;
manuale del proprietario.
Sì. La targhetta identificativa del motore deve essere presente, leggibile e correttamente fissata.
Certamente. È possibile richiedere informazioni preliminari sulla documentazione necessaria e sulla preparazione dell'imbarcazione prima di programmare la visita ispettiva.
Sì. Navtek Services mette a disposizione una check-list orientativa per aiutare gli armatori a preparare l'imbarcazione alla visita.
📧 info@navtekservices.it
No. Le attività vengono svolte principalmente a:
Monfalcone
Trieste
Grado
San Giorgio di Nogaro
Lignano Sabbiadoro
Venezia
Sono inoltre possibili trasferte in altre località italiane ed estere (ad esempio Slovenia, Croazia,...) su richiesta.
La durata dipende dalla tipologia, dalle dimensioni e dalle caratteristiche dell'imbarcazione. Indicazioni più precise possono essere fornite una volta ricevuti i dati dell'unità.
Sì. È consigliabile contattare Navtek Services il prima possibile per valutare la situazione specifica e individuare il percorso più appropriato.